Bankitalia, dopo aver disposto un elevato numero di promozioni, mette a disposizione 60 Ipad per i dirigenti

 

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00359
Atto n. 2-00359

Pubblicato il 25 maggio 2011
Seduta n. 558

LANNUTTI – Al Ministro dell’economia e delle finanze. -

Premesso che:

a quanto risulta all’interpellante la Banca d’Italia, nonostante le richieste di austerità provenienti da lavoratori e pensionati che più di tutti hanno subito l’impatto delle crisi sistemica generata dai banchieri e dalle banche di affari, colluse con le autorità vigilanti, ha proceduto negli ultimi giorni a una serie di promozioni senza precedenti, ben 135 dirigenti nuovi, definite scandalose dal sindacato interno Sibc in un volantino del 18 maggio 2011. Il provvedimento di venerdì 13 maggio rappresenta ad avviso dell’interpellante uno “scandalo gestionale” consumato ai danni della quasi totalità del personale. Le promozioni del 17 per cento dei dirigenti del ruolo unificato – scrive il Sibc – si scontra con le misere quote fissate per gli avanzamenti dell’area funzionale, con l’effetto di penalizzare i redditi più bassi (operai, impiegati, coadiutori, eccetera) che trasferiranno 2 milioni di euro l’anno dalle loro tasche per incrementare le retribuzioni dell’alta dirigenza;

in un volantino di giovedì 19 maggio 2011, intitolato: “dopo le promozioni, arriva l’Ipad”, il sindacato Sibc lamenta che la Banca di Italia, dopo aver elargito in maniera disinvolta un elevato numero di promozioni (che hanno interessato 135 dirigenti su un totale di poco più di 600 solo nell’ultimo anno e 238 negli ultimi due anni), si appresta a mettere a disposizione 60 iPad per altrettanti dirigenti. Il sindacato critica tale scelta rilevando, da un lato, che i dirigenti sarebbero già in possesso di preziosi strumenti di lavoro quali telefoni Blackberry e costosissimi personal computer portatili e, dall’altro, che gli iPad non rappresenterebbero uno strumento di comprovata efficacia ai fini lavorativi. Tutto ciò contravverrebbe all’obiettivo di contenimento delle spese, che dovrebbe essere assicurato anche da tale autorità indipendente,

si chiede di sapere:

se risulti al Governo che, su un totale di poco più di 600 dirigenti in servizio (di cui 135 promossi in un solo anno e 238 in due anni), l’amministrazione della Banca d’Italia, che ha già beneficato molti dirigenti di strumenti di tecnologia aggiornata, abbia intenzione di regalare iPad a 60 dirigenti, atteso che ciò a giudizio dell’interpellante contrasta con la politica di risparmi ed austerità annunciata anche al fine di mettere in sordina la perdita del potere di acquisto di salari, stipendi e pensioni della generalità non privilegiata del mondo del lavoro;

quali iniziative legislative il Governo intenda porre in essere per far sì che il principio di contenimento delle spese sia attuato anche dalle autorità indipendenti, ed in primis dalla Banca d’Italia, atteso che ad avviso dell’interpellante non sono più tollerabili scelte organizzative che rendano immune il comparto dirigenziale dal concorso al raggiungimento di tale obiettivo; detto comparto, che rappresenta meno del 10 per cento del personale dipendente, che non ha sofferto dei tagli previsti per il resto dei dipendenti pubblici e che è stato gratificato da disinvolte promozioni, continua a godere di benefit aziendali e/o remunerazioni indirette come premialità di vantaggio per la vigilanza sul settore del credito, a scapito dei consumatori, utenti e risparmiatori, spesso vessati proprio per via di un’adeguata attività di vigilanza.

Senza categoria

Leave a Reply