Situazione Agenzia Spaziale Italiana- Relazione Corte dei conti

 

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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05490
Atto n. 4-05490

Pubblicato il 28 giugno 2011
Seduta n. 574

LANNUTTI – Ai Ministri della difesa, dello sviluppo economico, dell’economia e delle finanze e dell’istruzione, dell’università e della ricerca. -

Premesso che:

mentre continuano molto a rilento le procedure per la selezione dei candidati a presidenti dei vari enti di ricerca, si parla dell’assunzione di un cospicuo numero di persone, pari a 150, di cui circa 15 per l’Agenzia spaziale italiana (ASI);

non vi è soltanto la relazione predisposta dal Ministero dell’economia e delle finanze, di cui si attende un giudizio definitivo, sulla situazione amministrativo-gestionale dell’ASI, redatta a conclusione dell’ispezione avviata alcuni mesi fa e tenuta in grande segreto, che appare quanto meno molto severa, sulle attività esplicate dall’ASI in ordine a varie tematiche di cui è preminente quella relativa al personale (atto 4-05231), ma anche la Relazione sulla gestione finanziaria dell’ASI per il 2008-2009 depositata nei giorni scorsi dalla Corte dei conti;

la relazione concerne l’ASI in quanto ente sottoposto al controllo della Corte dei conti ex legge n. 259 del 1958 ed è esaustiva in ordine a tutti i profili organizzativi istituzionali-gestionali-finanziari ed economico-patrimoniali;

la relazione rappresenta un vero e proprio allarme sulla situazione gestionale e contabile dell’ASI e, a giudizio dell’interrogante, è significativo, tra l’altro, il richiamo dei magistrati contabili al vasto contenzioso dell’ASI;

in primis, quello tra l’ASI e l’Università “La Sapienza” seguito al passaggio della gestione del Centro spaziale di Malindi “Luigi Broglio”, disposto dal decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128;

nel 2009 è intervenuta una sentenza del Tar Lazio che ha condannato l’Agenzia al pagamento in favore dell’Università di 2,7 milioni di euro, oltre ad interessi e spese legali. Avverso tale sentenza l’Agenzia a febbraio 2009 ha presentato appello al Consiglio di Stato;

altro contenzioso consistente è quello in materia di rapporto di lavoro del personale dell’Agenzia, su questioni relative all’inquadramento ed al riconoscimento di mansioni superiori, e con riferimento al mobbing;

secondo dati forniti al Collegio dei revisori, nel corso del 2010 risultano pendenti 56 giudizi, di cui 22 dinanzi all’autorità giudiziaria ordinaria e 34 in sede amministrativa;

in due casi vi è stata soccombenza dell’Agenzia con conseguente condanna al pagamento, rispettivamente, di 193.126,19 e 26.981,96 euro, cui è seguita da parte del Collegio dei revisori segnalazione alla competente Procura erariale;

inoltre nella relazione vi è un paragrafo circostanziato dedicato alle società partecipate costituite da ALTEC, CIRA, ELV, CIRA, E-GEOS e da Impresambiente, società consortile mista pubblica, privata partecipata dall’ASI al 7,41 per cento;

questa società, finalizzata ad una non meglio definita prevenzione del rischio ambientale, come è riportato dalla Corte dei conti, presenta un debito preoccupante che, se nel 2008 era di circa 152.000 euro, nel 2009 raggiunge la quota di un passivo di circa 409.000 euro;

è molto singolare che il passivo a bilancio sia di una società con un personale costituito soltanto da 2 dipendenti a contratto determinato oltre a un numero imprecisato di collaboratori a progetto;

si legge su “cesarealbanesi.blogspot.com” «non è l’ultima società, perché forse proprio in questi giorni dovrebbe venire approvata definitivamente dal Consiglio di amministrazione dell’ASI, così come è stato riportato a Le Bourget, la società ASITEL aperta ai privati che comporterà peraltro ulteriori nomine di Presidente e consiglio di amministrazione da parte di un consiglio ormai di fatto se non anche de Jure valido soltanto per gli affari ordinari»;

la relazione, a giudizio dell’interrogante, non è proprio un bel biglietto da visita per l’attuale gestione in cui il Presidente in carica è candidato alla successione di se stesso;

considerato che:

sul comitato di valutazione per la scelta dei presidenti e dei consiglieri d’amministrazione degli enti di ricerca vigilati dal Ministero dell’università, istruzione e ricerca e sottoposti al riordino, sono state presentati atti di sindacato ispettivo (4-05331 e 4-05433) dove si esprimevano dubbi circa la regolarità delle procedure in particolare sulla terzietà del comitato, poiché un componente si troverebbe ad essere consigliere di amministrazione di un ente sottoposto al riordino, nonché sulle “competenze” di un Comitato che dovrà selezionare un numero imprecisato di candidati comunque superiore al centinaio per un altrettanto numero elevato di enti di ricerca che abbracciano per competenza molteplici discipline;

l’ente stima che entro luglio la vicenda relativa all’ispezione del Ministero potrebbe concludersi. Pertanto il mese di luglio sarà cruciale per la vita dell’Agenzia in quanto il 7 luglio la commissione incaricata concluderà le procedure di preselezione degli idonei alla presidenza degli enti di ricerca e di ASI. Successivamente il Ministro, sulla base della preselezione, individuerà i candidati da sottoporre al Consiglio dei ministri e al Parlamento e presumibilmente entro l’estate sarà nominato anche il nuovo consiglio di amministrazione,

si chiede di sapere:

quali iniziative, alla luce di quanto sollevato dalla relazione della Corte dei conti, il Governo abbia adottato al fine di vigilare sulla situazione gestionale e contabile dell’ASI che appare allarmante;

quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di conoscere con chiarezza gli obiettivi e gli aspetti gestionali della società Impresambiente;

quali iniziative urgenti intenda intraprendere affinché vengano dissipati definitivamente tutti i dubbi sollevati dalla relazione ispettiva che, qualora fosse confermata, getterebbe certamente ombra sull’attuale gestione dell’ASI con preoccupanti conseguenze, e se non intenda soprassedere sull’individuazione del candidato alla presidenza, nell’attesa che la vicenda ispettiva venga definitivamente risolta.

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