Canale Boing viola delibera AGCOM

 

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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05783
Atto n. 4-05783

Pubblicato il 3 agosto 2011
Seduta n. 596

LANNUTTI – Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

dal 1° agosto 2011 Boing TV è diffusa anche nel multiplexer (mux) di Telecity sul canale 45, solo in quello della Lombardia e non in Piemonte;

Boing era stata inserita nelle aree all digital sul canale 36 (multiplexer 2) e nel multiplex di Mediaset sul canale 58, quello che sarebbe servito per la sperimentazione dei contenuti in alta definizione. Da un mese la sperimentazione è terminata e il canale 58 è stato spento perché la frequenza sarà assegnata nel prossimo beauty contest;

dopo che Mediaset ha finito la sperimentazione del canale 58 (quinta banda), Boing è tornata ad essere visibile solo sul 36 (quarta banda). Pertanto, visto che la maggior parte dei sistemi di antenna ed il loro posizionamento, in vaste aree della Lombardia, hanno mantenuto la stessa configurazione della televisione analogica, Boing è risultata assente da molte sintonizzazioni. Per ovviare a tale situazione si è pensato di fare ricorso al multiplexer locale;

la delibera Agcom n. 353/11/CONS all’articolo 18 dispone che l’operatore di rete in ambito locale, fermo il rispetto della quota di riserva di capacità trasmissiva stabilita dall’articolo 8, comma 2, del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di cui al decreto legislativo n. 177 del 2005 a favore dei soggetti autorizzati a fornire contenuti televisivi in ambito locale e degli obblighi di must carry previsti dall’articolo 27, può fornire servizi di trasmissione e diffusione a fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito nazionale nel rispetto di precise condizioni. In particolare, viene previsto al citato articolo 18, comma 3, alla lettera b), che: «la capacità trasmissiva non può essere offerta a fornitori di contenuti nazionali controllati da o collegati con gli operatori di rete televisiva nazionale»;

Boing, nata nel novembre 2004, è stata la prima televisione tematica gratuita per bambini, pensata espressamente per il digitale terrestre. Essa è nata da una joint venture fra R.T.I., facente parte del gruppo Mediaset, che detiene il 51 per cento della nuova società, e Turner Broadcasting System Europe, società del gruppo Time Warner, titolare dei diritti di alcuni tra i più noti cartoni animati a livello mondiale;

alla luce di quanto previsto dalla delibera Agcom precedentemente citata, la trasmissione di Boing sul multiplexer locale Telecity si pone dunque in palese violazione del provvedimento, così come sancito alla lettera b) dell’articolo 18 della delibera, essendo Boing un fornitore di contenuti nazionali collegato a Mediaset, operatore di rete televisiva nazionale,

si chiede di sapere quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo sui fatti riportati in premessa e se non ritenga di assumere urgentemente le iniziative di competenza in relazione a quanto descritto, al fine di rimediare alla situazione di palese violazione della delibera Agcom n. 353/11/CONS.

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