Truffa call center centro assistenza Ariston

 

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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05768
Atto n. 4-05768

Pubblicato il 3 agosto 2011
Seduta n. 596

LANNUTTI , CARLINO , MASCITELLI – Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

sono giunte agli interroganti numerose segnalazioni di cittadini che lamentano l’operatività ingannevole di un call center che compare sul motore di ricerca “Google” come “Assistenza Ariston”;

in particolare si riporta il caso di una coppia di coniugi che avendo necessità di ricorrere a tecnici per far fronte all’avaria della lavatrice marca “Ariston” interrogavano il motore di ricerca Google per “Ariston assistenza Roma” e ottenevano evidenziato in giallo, come “Assistenza Ariston”, il numero di un call center: 800.178.910;

i coniugi contattavano tale utenza e veniva inviato presso la loro abitazione un tecnico per riparare la lavatrice Ariston. Il tecnico sostituiva i pezzi dell’apparecchio con un ricambio vecchio, non di marca Ariston e non emetteva ricevuta fiscale, ma lasciava un foglio con partita Iva e casella postale dove risultava l’importo pagato e il “lavoro” effettuato. Inoltre “inspiegabilmente”, si portava via i pezzi sostituiti della lavatrice;

visto che la macchina, nonostante l’intervento, continuava a non funzionare i coniugi richiamavano il call center per segnalare che la lavatrice aveva lo stesso identico difetto di prima e per avvertire il tecnico, che era appena andato via, di tornare indietro;

in tutta risposta venivano richiamati da una signora, tale Laura, dell’ufficio reclami la quale riferiva che il pezzo di ricambio che il tecnico aveva messo nella lavatrice era una scheda Ariston difettosa, che era un problema dell’Ariston riscontrato anche con altri clienti, e che avrebbero dovuto ordinare nuove schede all’Ariston, quindi i tecnici si sarebbero fatti risentire dopo una decina di giorni;

allora, gli utenti rispondevano alla signora di far tornare il tecnico a casa per riprendersi la scheda difettosa e restituire i soldi, e che avrebbero provveduto in altro modo. Ma la signora dell’ufficio reclami ha replicato loro che non era possibile, che ormai bisognava aspettare, che non era un problema suo, di mandare una lettera di lamentela e più volte ha ripetuto che lei i panni li lavava a mano;

i coniugi scrivevano all’Ariston per segnalare l’accaduto e l’azienda ringraziava per la comunicazione, molto utile per tutelare tutti i clienti da eventuali ulteriori truffe ai loro danni, e rispondeva di aver informato il proprio servizio clienti per risolvere la questione;

a conferma che il tecnico della presunta assistenza Ariston non aveva effettuato a dovere la riparazione è arrivato l’intervento del personale dell’assistenza ufficiale della società che si è impegnata con diligenza a risolvere il problema;

su Internet si leggono molte proteste relative al numero verde 800.178.910, che secondo alcuni è collegato ad una società condannata a pagare dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato una sanzione pecuniaria di 60.000 euro nel 2009 per pubblicità ingannevole;

i coniugi si sono recati presso la Guardia di finanza per fare un esposto contro il fantomatico call center, al numero verde 800.178.910;

considerato che:

ai sensi dell’articolo 21, comma 2, del decreto legislativo n. 206 del 2005, una pratica commerciale è considerata ingannevole se nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, induce o è idonea ad indurre il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che altrimenti non avrebbe preso e comporti: a) una qualsivoglia attività di commercializzazione del prodotto che ingenera confusione con i prodotti, i marchi, la denominazione sociale e altri segni distintivi di un concorrente”. La pratica commerciale sopra descritta si sostanzia nella diffusione di un messaggio pubblicitario riguardante l’attività di assistenza tecnica fornita dall’operatore pubblicitario in relazione all’assistenza di prodotti di elettrodomestici;

il messaggio del numero verde suscita nel destinatario l’errata convinzione che tra l’inserzione in esame e il noto produttore di elettrodomestici, marchio Ariston, sussista, quanto meno, un collegamento e che chiamando il numero verde indicato sia possibile ottenere un servizio di assistenza tecnica specializzata, approvata o autorizzata dal produttore stesso,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa;

quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di accertare la regolarità del call center che risponde al numero verde 800.178.910, evidenziato come “Assistenza Ariston”, affinché fenomeni quantomeno poco regolari, come quello descritto, non possano in seguito ripetersi a danno di altri cittadini.

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