Finmeccanica-Repubblica di Panama

 

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06275
Atto n. 4-06275

Pubblicato il 17 novembre 2011
Seduta n. 637

LANNUTTI – Ai Ministri dell’economia e delle finanze e della difesa. -

Premesso che:

nel giugno 2010 il Presidente del Consiglio dei ministri italiano Silvio Berlusconi e il Presidente della Repubblica di Panama Riccardo Martinelli hanno firmato un accordo bilaterale quadro a cui hanno fatto seguito, ad agosto, tre commesse affidate ad aziende di Finmeccanica, per un valore di ben 165 milioni di euro. Da Agusta Westland arrivavano sei elicotteri, da Telespazio la cartografia digitale dell’intero territorio panamense, da Selex Sistemi Integrati, infine, 19 radar della tipologia ‘Lyra 50′ per la protezione delle coste;

come riporta un lancio dell’AgenParl dell’11 novembre 2011, il deputato panamense Jorge Alberto Rosas, ha rilasciato in esclusiva per la stessa agenzia la seguente dichiarazione: “Nei nostri interventi in Assemblea nazionale e sulla stampa abbiamo indicato che ci sono significative differenze tra i prezzi dei radar acquistati dalla Turchia e dallo Yemen (25 milioni per la Turchia secondo il comunicato stampa di Selex per 24 “Lyra 50″ e 20 milioni di euro per 12 “Lyra 50″ (in Yemen ndr). La Repubblica di Panama ha acquistato 19 “Lyra 50″ per 90 milioni di euro. Abbiamo richiesto che il Ministro della Sicurezza Nazionale spieghi le ragioni di una tale discrepanza nei prezzi”;

il decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2011, n. 9, recante «Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché delle missioni internazionali delle forze armate e di polizia», in vigore dal 26 febbraio del 2011, ha introdotto con l’articolo 4, comma 32, la seguente norma: «Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in attuazione del memorandum di intesa di cooperazione tecnica nel settore della sicurezza tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Panama, stipulato il 30 giugno 2010, è autorizzato a cedere, a titolo gratuito, al Governo della Repubblica di Panama quattro unità navali “classe 200/s” in dotazione al Corpo delle capitanerie di porto»;

considerato che:

di fatto, dunque, un’azienda del gruppo Finmeccanica avrebbe operato un sovrapprezzo nei confronti del Governo panamense e, l’anno successivo, il Governo italiano ha regalato quattro motovedette della Guardia Costiera al Governo di Panama;

risulta all’interrogante che il figlio di Paolo Pozzessere, ex direttore commerciale di Finmeccanica, sia in affari a Panama con “Fabrega Molino & Mulino”, lo studio legale di cui era socio il Ministro della sicurezza nazionale panamense José Raul Mulino;

risulta tuttora latitante, con ogni probabilità nella stessa Panama City, il faccendiere Valter Lavitola, ex consulente di Finmeccanica al centro di diverse inchieste giudiziarie,

si chiede di sapere:

se corrisponda al vero che Selex Sistemi Integrati nella sua commessa per il Governo panamense abbia fornito un prezzo sensibilmente superiore a quello di mercato e quali ne siano le ragioni;

quali siano le motivazioni della cessione a titolo gratuito delle motovedette della Guardia costiera e se siano legate al ‘sovrapprezzo che Selex Sistemi Integrati avrebbe operato nella commessa per il Governo panamense, nonché a quanto ammonti l’onere economico derivante dalla cessione delle unità navali;

se corrisponda al vero quanto risulta all’interrogante sugli interessi della famiglia di Paolo Pozzessere, fino a settembre direttore commerciale di Finmeccanica, a Panama e sui rapporti d’affari privati tra la stessa e il Ministro della sicurezza nazionale panamense José Raul Mulin e quali siano le valutazioni dei Ministri in indirizzo;

se risultino effettivamente le dimissioni di Paolo Pozzessere da Finmeccanica, annunciate alla stampa nel mese di settembre 2011.

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