Finmeccanica – Panama (2)

 

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06446
Atto n. 4-06446

Pubblicato il 15 dicembre 2011
Seduta n. 647

LANNUTTI – Ai Ministri dell’economia e delle finanze e della difesa. -

Premesso che:

con l’atto di sindacato ispettivo 4-06275 l’interrogante poneva all’attenzione dei Ministri in indirizzo la commessa di Selex Sistemi Integrati per la fornitura al Governo di Panama di un sistema di sorveglianza costiera composto da 19 radar, siglata nel 2010;

da allora a Panama sono costantemente aumentate le polemiche sul supposto sovrapprezzo di tale commessa che potrebbe celare, secondo la stampa locale e i politici dell’opposizione panamense, una grande tangente;

si legge in un articolo pubblicato su “Il Sole 24 ore” del 2 dicembre 2011 dal titolo: “Zalonis, le commesse, i conti off-shore”: «”L’atteggiamento assunto da chi fa ancora uso di mazzette è quello di subappaltarne la gestione agli agenti”, ci spiega un ex “commerciale” del gruppo Finmeccanica che chiede l’anonimato. “Un contratto di agenzia legittimo prevede commissioni attorno al 2 o 3%. Quando si paga di più, vuol dire che si è disposti a incorporare la tangente. E in alcuni casi a includere anche il retropagamento, e cioè a quella parte di commissione che a volte l’agente rispedisce al mittente su qualche conto offshore del dirigente d’azienda che ha autorizzato la commissione”. Indagando su commesse di Finmeccanica in un continente ancora fortemente esposto al rischio di corruzione qual è l’America Latina, Il Sole 24 Ore si è imbattuto in una commessa della Marina brasiliana alla controllata Alenia Elsag Sistemi Navali. Si trattava di una fornitura di radar e sistemi missilistici navali il cui contratto-madre, il n. 44000/96 con un valore di 43.687.974 dollari, era stato seguito da una serie di accordi ancillari. Per quel pacchetto di potenziali commesse brasiliane abbiamo appurato che la divisione navale di Alenia aveva siglato un contratto di agenzia con la Rasint Limited, una società di facciata irlandese gestita da un avvocato ginevrino. Da una fattura datata 14 giugno 2004, di cui abbiamo ottenuto copia, risulta che la commissione prevista per i lotti 5, 6 e 7 del contratto 44000/96, è stata del 7,8%. Ben oltre la provvigione del 2 o 3% che la nostra fonte ci ha detto essere equa»;

considerato che:

per le commesse di Finmeccanica a Panama è stata utilizzata, come mediatrice, l’agenzia Agafia;

il 6 dicembre 2011, su forte pressione dell’opposizione panamense nonché del Vicepresidente della Repubblica Juan Carlos Varela, il Governo panamense ha pubblicato sul sito Internet del Ministero della sicurezza (http://www.minseg.gob.pa) alcuni documenti relativi ai contratti con le aziende di Finmeccanica;

tuttavia i dubbi non si sono dissipati e permangono alcune contraddizioni come quelle relative al costo delle opere civili per l’installazione dei radar: mentre il Ministro della sicurezza Jose Mulino ha affermato alla stampa locale che queste erano a carico della Selex Sistemi Integrati, giustificando così un prezzo alto per la commessa, il contratto pubblicato on line dal Governo di Panama, numero DA-04-2010, alla clausola otto, lascerebbe intendere che le opere civili siano invece a carico dello Stato di Panama,

si chiede di sapere:

se al Governo risulti a quanto ammontano le commissioni destinate ad Agafia a seguito delle commesse Finmeccanica e se queste siano da considerarsi eque;

se i Ministri in indirizzo possano escludere con certezza che dietro Agafia si celano soci italiani occulti;

se il Governo non ritenga che Selex Sistemi Integrati, anche alla luce delle indagini sugli appalti Enav, tuttora in corso, debba chiarire nel dettaglio la commessa in oggetto.

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