Mastrapasqua- Claudia Marin

 

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06657
Atto n. 4-06657

Pubblicato il 24 gennaio 2012
Seduta n. 662

LANNUTTI – Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

nei giorni scorsi – secondo notizie di stampa – uno dei più grandi collezionisti di poltrone, Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps ed amministratore di altre numerose aziende anche in conflitto di interesse con i suoi 25 incarichi ben retribuiti, che non sembrano assoggettati ad alcun limite di cumulo, lo stesso che a margine del convegno ANIA-Consumatori, affermò che: “Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale” (si veda il “Corriere della sera” del 6 ottobre 2010), ha provveduto ad assumere un responsabile delle relazioni esterne;

l’incarico presso l’Istituto infatti, gentilmente offerto dal presidente dell’Inps, con corredo di ampia documentazione, come è previsto nello Stato e negli enti pubblici, per illustrare il bagaglio formativo strettamente attinente alle esigenze specifiche, è stato assegnato all’ex responsabile dell’ufficio stampa del Ministero controllante, all’epoca guidato da Maurizio Sacconi;

l’ultimo acquisto di livello dirigenziale di Antonio Mastrapasqua per guidare le relazioni esterne dell’Inps è infatti Claudia Marin;

l’interrogante non si permette di esprimere alcun giudizio professionale sulla signora Marin, che dovrà essere certamente a prova di impugnativa, nel delicato settore in cui opera l’Inps, ma stigmatizza un metodo che sembra adombrare sospetti di clientele e riconoscenze per non essere disturbato, dal Ministero vigilante, nella sua fiorente opera di “collezionista”,

si chiede di sapere:

se risponda al vero che il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua abbia acquisito alle relazioni esterne dell’Inps Claudia Marin, già responsabile stampa del Ministro pro tempore Sacconi, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa – esperta in materia di comunicazione nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto a supporto dell’ufficio stampa ex art. 5, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 297 del 2001, per lo svolgimento di attività correlate alla cura delle iniziative di informazione e comunicazione, avuto riguardo all’attività di implementazione sul sito istituzionale del Ministero e assicurando l’efficace raccordo con le altre strutture istituzionali, dal 15 aprile 2010 fino alla scadenza del mandato con la retribuzione di 100.000 euro annui;

se tale acquisizione sia stata effettuata rispettando i criteri di anzianità e meritorietà con selezione di evidenza pubblica, posto che numerosi altri concorrenti aspiravano all’incarico;

quali misure urgenti il Governo intenda attivare per evitare che gli istituti delle raccomandazioni, delle segnalazioni e delle clientele possano prevalere, specie negli enti pubblici delicati come l’Inps, per fugare il legittimo sospetto di carriere ed incarichi ben retribuiti che siano stati costruiti ad hoc, con la finalità di aggirare norme imperanti di legge e nomine ai vertici dell’Istituto, frutto non di competenza e professionalità, ma di una sotterranea cricca affaristico-clientelare, che briga per ledere gli stessi principi costituzionali di pari opportunità ed uguaglianza.

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