Genialloyd – pratiche scorrette

 

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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07586
Atto n. 4-07586

Pubblicato il 30 maggio 2012, nella seduta n. 733

LANNUTTI – Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

è giunta all’interrogante la segnalazione di un cittadino che lamenta di essere vittima di pratiche scorrette da parte di Genialloyd, la compagnia assicurativa che fa capo al gruppo Allianz;

in particolare l’utente aveva richiesto un prevenivo per l’assicurazione della propria auto. Essendo il preventivo, stilato da Genialloyd, più favorevole di quello di un’altra compagnia contattata dal cittadino, questi provvedeva ad accettare e di conseguenza a pagare l’importo richiesto dalla compagnia di assicurazione;

solo dopo aver effettuato il pagamento il cliente si vedeva pretendere dalla Genialloyd una somma maggiore di quella indicata nel preventivo motivata dalla compagnia adducendo incongruenze del cliente, ossia il fatto che questi avrebbe dovuto dire che usufruiva delle agevolazioni previste dal decreto-legge n. 7 del 2007, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 40 del 2007, cosiddetta legge Bersani;

bisogna precisare che nel corso del preventivo telefonico il cittadino veniva “bombardato” di domande di tutti i tipi tranne questa, poi oggetto di contestazione e non appare un caso che, al momento del perfezionamento del contratto, tale “dettaglio” diventava fondamentale dopo che il cittadino aveva già pagato quella che credeva fosse la somma definitiva come da preventivo inviatogli. L’utente doveva a quel punto versare 98 euro in più alla compagnia per perfezionare il contratto;

pertanto il cittadino provvedeva a disdire il preventivo della Genialloyd relativo alla sua vettura;

conseguentemente la Genialloyd inviava comunicazione al cliente della nuova pratica di revoca dell’assicurazione, ma contemporaneamente veniva comunicato che sarebbe stato necessario attendere fino a tre settimane per riavere l’accredito dei soldi,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza di altre compagnie di assicurazione che adottino pratiche poco chiare o comunque non informino esaustivamente gli utenti al fine di allettarli con ipotesi di spesa favorevoli, che poi non coincidono con quanto realmente dovuto, come nel caso in premessa;

se ritenga corretto che, per pura inottemperanza della compagnia di assicurazione, il cittadino debba trovarsi a non poter godere dei soldi versati tempestivamente alla compagnia di assicurazione se non dopo tre settimane e se questo comportamento della Genialloyd non comporti un danno per l’utente e conseguentemente un indebito vantaggio per la compagnia;

quali iniziative intenda assumere al fine di tutelare gli utenti da pratiche scorrette e vessatorie applicate dalle compagnie di assicurazione e se sia a conoscenza di interventi della competente autorità di vigilanza a riguardo.

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