Elicottero atterra su spiaggia Santa Severa

 

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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08014
Atto n. 4-08014

Pubblicato il 24 luglio 2012, nella seduta n. 775

LANNUTTI – Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

in data 18 luglio 2012 un elicottero è improvvisamente atterrato sulla spiaggia antistante il castello di Santa Severa, sul litorale a nord di Roma, creando lo scompiglio tra i numerosissimi bagnanti presenti, che sono stati investiti da nuvole di sabbia sollevate dai rotori;

i bagnanti stupiti hanno pensato che il velivolo fosse in avaria e invece hanno visto i quattro occupanti scendere ed entrare nel vicino ristorante. Gli ospiti della spiaggia sono andati su tutte le furie a tal punto che il proprietario del locale, proprio per i disagi causati ai turisti, si è rifiutato di farli entrare e di servire loro il pranzo. A quel punto il quartetto è risalito a bordo dell’elicottero ed è decollato per ignota destinazione;

la guardia costiera, in collaborazione con il reparto aeronavale della Guardia di finanza e dell’Ente nazionale aviazione civile, ha subito avviato le ricerche del proprietario del velivolo. Contemporaneamente ha inviato un rapporto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per l’eventuale addebito di responsabilità di natura penale. A quanto si è appreso, l’elicottero, sarebbe stato di proprietà di una società romana che affitta velivoli. Il pilota individuato è al centro dell’attività investigativa di Capitaneria di porto di Civitavecchia e della stessa Guardia di finanza;

considerato che:

nel dicembre 2011 si era verificato un episodio simile quando Francesco Maria De Vito Piscicelli, l’imprenditore napoletano finito nella maxi inchiesta del G8 a La Maddalena e che avrebbe riso (ma lui smentisce) parlando al telefono subito dopo il terremoto de L’Aquila, è atterrato con l’elicottero direttamente sulla spiaggia della Feniglia ad Ansedonia (Grosseto) per portare la mamma al ristorante;

sulla spiaggia interessata dall’atterraggio sorge un piccolo borgo medievale con un castello dell’XI secolo prospiciente il mare. Il castello, che di recente è interessato da un piano di restauro, rappresenta un valore culturale, storico e artistico inestimabile;

spesso alcuni stabilimenti impediscono anche l’accesso al mare o comunque pretendono il pagamento di un biglietto anche per il transito e l’accesso alle spiagge, violando quanto sancito dalla legge. Sono numerose le manifestazioni di associazioni e cittadini organizzate per difendere il loro diritto di accesso gratuito alla battigia, considerato che la costa demaniale è un bene comune da tutelare per la fruizione collettiva e interesse pubblico,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo abbia provveduto ad aprire, o intenda farlo, un’indagine sulla vicenda anche relativamente al pilota e la compagnia che ha provveduto al noleggio;

come sia possibile che si sia arrivati al paradosso che i cittadini non riescono ad esercitare il loro diritto di accesso alla spiaggia, libero e gratuito, mentre un elicottero può atterrare indisturbato sull’arenile creando scompiglio tra i bagnanti e quali iniziative di competenza intenda assumere a riguardo;

se il Governo non ritenga necessario adottare tutte le opportune iniziative, anche intervenendo presso le autorità preposte alla tutela del litorale, al fine di garantire l’equilibrio dei delicati ambienti costieri nonché la tutela culturale, archeologica e paesaggistica della zona interessata dal sito del castello di Santa Severa (Roma).

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