Intervento Aula su Manipolazione Euribor

Legislatura 16ª – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 769 del 18/07/2012

Per lo svolgimento di un’interpellanza e di interrogazioni

LANNUTTI (IdV). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LANNUTTI (IdV). Signora Presidente, nel giorno in cui è stata pubblicata la deposizione del presidente della Banca centrale europea Draghi, acquisita agli atti del pubblico ministero di Trani Michele Ruggiero, che sta indagando sulle agenzie di rating, giudicate inaffidabili, piene di conflitti d’interesse e che continuano a sfornare rating criminali, con danni di 120 miliardi di euro quantificati dalla Corte dei conti, chiedo risposta ad alcune interrogazioni (l’ultima delle quali è la 3-02969) riguardanti lo scandalo Libor, tasso di interesse utilizzato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna per tanti contratti di mutui alle famiglie, e la manipolazione dell’Euribor, tasso utilizzato in Italia e in Europa, oggetto di gravissima manipolazione per arricchire un cartello di banche a spese di milioni di mutuatari e di prenditori di prestiti bancari.

Libor ed Euribor sono stati sistematicamente manipolati, e di tale manipolazione erano al corrente sia la Banca d’Inghilterra sia la FED. Migliaia di italiani che hanno sottoscritto mutui a tasso variabile per acquistare una casa conoscono sulla propria pelle cosa significa pagare una rata agganciata all’Euribor, che nel 2008 era arrivato fino al 5 per cento; si pagava l’Euribor del 5 per cento, più il tasso concordato con la banca, che poteva essere il 3 o il 4 per cento, per un totale quindi del 7-8 per cento. È stato calcolato che sulla platea dei mutuatari italiani tale manipolazione, quella dell’1 per cento, abbia comportato oneri maggiori per almeno 3 miliardi di euro.

Anche su questo scandalo, insieme agli altri scandali, Adusbef e Federconsumatori hanno depositato esposti penali ad alcune procure. «Meno male che c’è un giudice a Trani», titolava qualche giorno fa un importante giornale d’opinione, riferendosi al magistrato che ha aperto un’indagine penale per accertare i danni inferti ai consumatori e alle famiglie.

Chiedo quindi, signora Presidente, perché, a differenza dell’Italia, dove li abbiamo al Governo, in tutto il mondo i banchieri sono sotto processo. Ieri, ad esempio, a Washington è stata una giornata epocale, in cui il Senato americano ha messo sotto torchio con un fuoco di fila di domande il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, per lo scandalo della manipolazione del Libor e quindi anche per quello dell’Euribor. Sono sotto processo per i derivati avariati le grandi banche Goldman Sachs e J.P. Morgan, che emettono denaro dal nulla.

Signora Presidente, noi stiamo approvando un decreto in cui offriamo 3,9 miliardi di euro al Monte dei Paschi di Siena del signor «Profumo di derivati», rinviato a giudizio per frode fiscale ai danni dello Stato. Almeno il Governo venga a rispondere sulla manipolazione dell’Euribor, che ha danneggiato milioni di famiglie. (Applausi dal Gruppo PdL).

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