Ministro Fornero – GP Formula 1

 

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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08226
Atto n. 4-08226

Pubblicato il 19 settembre 2012, nella seduta n. 797

LANNUTTI – Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell’interno e del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

si apprende da notizie di stampa (si veda “la Repubblica” del 14 settembre 2012) che domenica 9 settembre, in occasione del gran premio della Formula 1 di Monza, due agenti della scorta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, desiderosi di accedere alla griglia di partenza del circuito, un’area blindata a chiunque non sia invitato dalla Fia (Federazione internazionale dell’automobilismo), hanno deciso di forzare la mano, prima tentando di oltrepassare il blocco e poi minacciando gli addetti alla sicurezza del circuito facendo vedere le pistole. Di conseguenza non solo sono passati loro, ma anche il resto del gruppo comprendente i restanti agenti di scorta nonché quelli del Sottosegretario di Stato per gli affari esteri De Mistura, anch’egli presente al gran premio;

come si legge nell’articolo citato, il Ministro del lavoro si è difeso con una nota nella quale parla di “un episodio spiacevole” del quale non è stata “né testimone né parte”. Il ministro ha però tenuto ad evidenziare come finora, in sua presenza, i militari che si occupano della sua sicurezza “non hanno mai tenuto comportamenti meno che ineccepibili e per parte mia ho sempre chiesto loro la massima correttezza e discrezione”;

si apprende inoltre che il responsabile del circuito di Monza, Enrico Ferrari, ha dichiarato di aver provato un senso di profonda umiliazione quando giovedì lo hanno chiamato i collaboratori dell’organizzazione di Bernie Ecclestone per discutere di quanto accaduto. Ogni anno è sempre peggio. Nel 2010 sono stato minacciato io stesso, per un motivo identico. Sono scene da paese incivile. La Formula 1 fa il giro del mondo, e queste cose capitano solo in Italia» e in un altro momento dichiara «Ma la pistola è troppo. Per il futuro saremo costretti ad adottare il numero chiuso per i politici in griglia››;

la griglia di partenza rappresenta un momento topico per la gara, sempre nello stesso articolo si apprende che: «molto glamour, sì, ma anche molta adrenalina e soprattutto nervi tesi. Per questo tutto deve funzionare alla perfezione, in quegli istanti. Per questo i pass per entrare sono pochissimi. Per dire: il governatore del Texas (il terzo uomo più potente d’America) non ha potuto portare con sé i due addetti alla sua sicurezza (si erano messi d’accordo il giorno prima con la security della pista per seguire a distanza il loro uomo)»,

si chiede di sapere:

quali iniziative abbia adottato o intenda adottare il Governo al fine di accertare la dinamica dei fatti e adoperarsi affinché fatti “spiacevoli”, intimidazioni in piena regola, come quelli avvenuti a Monza non abbiano a ripetersi;

se sia stata decisa un’iniziativa disciplinare nei confronti degli agenti che hanno usato la pistola;

se ritenga che il descritto comportamento danneggi irreparabilmente l’immagine della politica italiana, rischiando di minare la credibilità dell’Esecutivo tecnico, considerato che non è certo questo l’esempio migliore da dare agli italiani cui si chiedono e impongono sacrifici.

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