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Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08790
Atto n. 4-08790

Pubblicato il 29 novembre 2012, nella seduta n. 845

LANNUTTI – Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. -

Premesso che:

molti servizi relativi a prestazioni di assistenza fiscale e situazione reddituale dei cittadini (ISE, RED, mod. unico, ISEU, 730, eccetera) sono stati delegati ai centri di assistenza fiscale (CAF);

i servizi sono erogati ai cittadini gratuitamente. Il CAF riceve dall’INPS un modico compenso economico e appena sufficiente alla copertura dei costi gestionali e strutturali;

negli ultimi anni a causa della grave crisi economica il sistema reddituale delle famiglie è notevolmente cambiato e conseguentemente la richiesta di presentazione di ISE e RED è cresciuta in modo esponenziale costringendo i CAF ad aprire o espandere i propri sportelli su tutto il territorio nazionale con una serie di vantaggi per il cittadino che può trovare facilmente risposta alle proprie esigenze;

tutto ciò ha comportato l’assunzione di molti giovani che, dopo un periodo di specifica formazione, hanno trovato nuova opportunità di lavoro;

però da circa un anno i CAF non ricevono i pagamenti delle prestazioni effettuate, in particolare degli ISE (indicatore situazione economica) e dei RED (dichiarazione reddituale per pensionati e titolari di prestazioni assistenziali);

la convenzione tra INPS e i CAF non è stata ancora sottoscritta perché a quanto sembra manca l’avallo del Ministero del lavoro e politiche sociali. Nonostante tutto risulta che l’INPS abbia invitato i CAF a svolgere comunque la loro funzione e ad erogare i servizi al cittadino sulla base della convenzione per l’anno 2010-2011;

qualora la firma della convenzione e le relative risorse tardassero ancora a venire, si rischierebbe la paralisi dei CAF, il probabile licenziamento di molti addetti e la chiusura di molti sportelli, con gravi ricadute sui cittadini meno abbienti;

la Consulta nazionale CAF, in data 8 novembre 2012, ha inviato una lettera di sollecito indirizzata al Presidente dell’INPS Antonio Mastrapasqua, che risulta ad oggi priva di risposta,

si chiede di sapere:

quali siano le ragioni della mancata erogazione delle risorse spettanti per i servizi resi dai CAF;

quali siano i tempi per la sottoscrizione della convenzione tra INPS e CAF, considerato che, a quanto pare, mancherebbe solo il via libera del Ministro in indirizzo;

quale sia il motivo della mancata risposta dell’INPS alla lettera di sollecito della Consulta nazionale CAF.

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