Modifiche al codice della strada in materia di utilizzo di apparecchi per la rilevazione della velocita`
"Onorevoli Senatori. – Le contravvenzioni per le violazioni al Codice della strada, specie se irrogate attraverso l’uso di autovelox, photored ed altri apparecchi similari, costituiscono la fonte di un vero e proprio «tesoretto » per molti Comuni italiani che, come spesso denunciato dalla stampa nazionale e locale, per far quadrare i loro conti, guardano alle multe irrogate nei confronti dei cittadini del nostro Paese come ad una fonte certa di entrate finanziarie.
Come noto, il nuovo codice della strada (e segnatamente il decreto legislativo n. 285 del 1992 e successive integrazioni e modifiche) prevede che le postazioni per il controllo elettronico della velocita`, quali gli autovelox, i photored ed altri strumenti similari, debbano essere preventivamente segnalati in maniera chiara e visibile. Tuttavia questo non accade perche´ gran parte di tali apparecchi, oltre a non essere debitamente segnalati, sono montati in luoghi nascosti e non risultano in alcun modo individuabili da parte degli utenti della strada."
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