Immagine
 Benvenuto sul sito del senatore on. Elio Lannutti... di Admin
 
"
Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

Oscar Wilde
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
"Onorevoli Senatori. – Le contravvenzioni per le violazioni al Codice della strada, specie se irrogate attraverso l’uso di autovelox, photored ed altri apparecchi similari, costituiscono la fonte di un vero e proprio «tesoretto » per molti Comuni italiani che, come spesso denunciato dalla stampa nazionale e locale, per far quadrare i loro conti, guardano alle multe irrogate nei confronti dei cittadini del nostro Paese come ad una fonte certa di entrate finanziarie. Come noto, il nuovo codice della strada (e segnatamente il decreto legislativo n. 285 del 1992 e successive integrazioni e modifiche) prevede che le postazioni per il controllo elettronico della velocita`, quali gli autovelox, i photored ed altri strumenti similari, debbano essere preventivamente segnalati in maniera chiara e visibile. Tuttavia questo non accade perche´ gran parte di tali apparecchi, oltre a non essere debitamente segnalati, sono montati in luoghi nascosti e non risultano in alcun modo individuabili da parte degli utenti della strada."

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (484)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 24/07/2008 @ 22:48:19, in Iniziativa legislativa, linkato 708 volte)
Onorevoli Senatori. – Il sistema distributivo del farmaco, riformato dapprima con la legge 2 aprile 1968, n. 475, e piu` recentemente con la legge 8 novembre 1991, n. 362, e` disegnato intorno alla farmacia e alla equazione farmacia-farmacista. Nella farmacia, piu` che nel farmacista, si incardina la funzione di dispensazione del farmaco, e` sempre la farmacia l’entita` indicata come anello funzionale del sistema sanitario, mentre al farmacista e` relegata la «nobile» funzione di portatore di una professionalita` indispensabile e non sostituibile, asservita alla farmacia. Di fatto con la legge n. 362 del 1991 il sistema farmacia ha assunto le sembianze di una fortezza, popolata da un numero predefinito di abitanti e aperta a pochi, selezionati nuovi accessi.

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (6)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 24/07/2008 @ 17:51:21, in Atto di Sindacato Ispettivo, linkato 4067 volte)
LANNUTTI , BUGNANO , CARLINO , DE TONI , DI NARDO , MASCITELLI , PEDICA , RUSSO - Ai Ministri dello sviluppo economico e dell'interno. - Premesso che: sono almeno dieci milioni gli utenti quotidianamente contattati da call center che, violando la normativa sul trattamento dei dati personali e i richiami del Garante per la protezione dei dati personali, pubblicizzano offerte commerciali di società telefoniche; gli utenti arrivano a ricevere fino a venti telefonate pubblicitarie indesiderate al giorno, specialmente nelle ore serali, che arrecano continui disturbi alla loro vita privata; il Garante, in seguito ad un'indagine condotta con il Nucleo speciale funzione pubblica della Guardia di finanza, ha emesso cinque provvedimenti con cui obbliga i gestori telefonici e le società che operano attraverso i call center ad interrompere l'uso indebito di tutti quei numeri telefonici utilizzati a scopo commerciale senza aver ricevuto l'autorizzazione al trattamento da parte degli utenti; nonostante le pronunce del Garante, rimangono numerose le segnalazioni degli utenti telefonici vittime del bombardamento pubblicitario e sono anche migliaia le lamentele raccolte dall'Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori; considerato che chi effettua telefonate ripetute ed insistenti senza il consenso degli utenti che le ricevono commette il reato di molestia o disturbo della persona, previsto dall’articolo 660 del Codice penale, punibile con l’arresto fino a sei mesi...

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (725)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Elio (del 23/07/2008 @ 13:30:45, in Interventi su disegni di Legge, linkato 1058 volte)
Ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Lisbona il 13 dicembre 2007
Articolo (p)Link Commenti Commenti (10125)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull’operato dell’ISVAP relativamente agli aumenti imposti dalle imprese assicuratrici sulle polizze obbligatorie per la responsabilita` civile per autoveicoli e motoveicoli "Onorevoli Senatori. – Con questo disegno di legge si intende dare ai cittadini e ai consumatori, una risposta al dilagante e continuo fenomeno dell’aumento dei premi assicurativi relativi alle polizze obbligatorie RCAuto e RC-Moto. Oggi, il settore assicurativo italiano gode di ottima salute, grazie anche agli aumenti allegri e senza soluzione di continuita`, effettuati da parte delle compagnie assicurative, per le polizze obbligatorie RC-Auto; una sorta di «pizzo» legalizzato a carico di milioni di automobilisti, che prima della liberalizzazione tariffaria del 1994, sotto il regime dei «prezzi amministrati», pagavano in media 700.000 lire (per un controvalore di 361 euro) mentre dodici anni dopo, nel 2006, hanno visto lievitare a 868 euro il costo medio di una polizza per un’auto di fascia media (non contando le punte estreme come la Campania), con un rincaro del 140,5 per cento, a differenza di altri Paesi dell’Unione europea, come Francia, Spagna, Germania, dove gli aumenti registrati non hanno mai superato la soglia del 70 per cento."

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (4932)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 18/07/2008 @ 22:40:08, in Iniziativa legislativa, linkato 191 volte)
Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull’operato della Consob e della Banca d’Italia, nonche´ su eventuali responsabilita` politiche, relativamente a taluni scandali e dissesti finanziari ed industriali avvenuti in Italia, nonche´ sulle modalita` di diffusione di titoli pubblici argentini presso i risparmiatori italiani "Onorevoli Senatori. – I crack finanziari hanno segnato un’epoca nel rapporto risparmiatori- banche. Sono circa un milione i consumatori coinvolti nella perdita del proprio risparmio (bond argentini, Cirio, Parmalat, Giacomelli, eccetera) per un controvalore di 50 miliardi di euro. Fondi perduti da milioni di risparmiatori, non per una scelta di rischio consapevole, ma perche´ mal consigliati da operatori finanziari in cui avevano piena fiducia: strumenti finanziari spacciati come «prodotti sicuri» che poi invece sono risultati essere a forte rischio. La magistratura ha evidenziato oggettive responsabilita` delle banche confermando le denunce delle stesse associazioni dei consumatori. Tuttavia, nonostante le recenti vicende giudiziarie, gli investitori coinvolti dai crack finanziari che in gran parte non hanno ancora ricevuto alcun risarcimento per le perdite subite non possono ritenersi soddisfatti: che la colpa sia di «distratte» societa` di revisione o di istituti di credito senza scrupoli poco importa alle famiglie italiane che non si sono ancora riprese dalle gravi perdite subite in seguito ai citati scandali finanziari."

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (34)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Onorevoli Senatori. – La costruzione dell’Unione europea, l’introduzione dell’euro quale moneta comune tra i Paesi membri e la creazione di un Sistema europeo di banche centrali impongono di guardare con rinnovato interesse al ruolo ed ai compiti che la Banca d’Italia, in qualita` di banca centrale del nostro Paese, dovra` svolgere. Infatti, a partire dai 1º gennaio 1999 i Paesi che come l’Italia partecipano all’Unione economica e monetaria (UEM) hanno perso la sovranita` monetaria che e` stata trasferita, congiuntamente alla politica del cambio, alla Banca centrale europea (BCE) e al Sistema europeo delle banche centrali (SEBC). L’integrazione della Banca d’Italia nell’ambito del SEBC rende la stessa partecipe delle scelte relative alla determinazione ed all’attuazione della politica monetaria dell’Europa che, come obiettivo principale, persegue il mantenimento della stabilita` dei prezzi.

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (37)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 18/07/2008 @ 22:36:19, in Iniziativa legislativa, linkato 3064 volte)
"Onorevoli Senatori. – Il seguente disegno di legge sollecita la vendita dell’oro e della massa di riserve italiane, non solo aurifere, per ridurre il debito pubblico. Le riserve auree italiane infatti, pari a 79 milioni di once (2.452 tonnellate), dalle quali si potrebbero ricavare, agli attuali prezzi di mercato, ben 40 miliardi di euro circa, equivalenti al 35 per cento di tutte le privatizzazioni effettuate, non sono di proprieta` della Banca d’Italia, ma dei cittadini, che le hanno risparmiate consumando meno di quanto sia stato prodotto. In base ai dati piu` recenti diffusi dall’istituto di emissione, le riserve ufficiali della Banca d’Italia a fine giugno ammontavano a 67,203 miliardi di euro, contro i 65,8 miliardi di fine maggio. Di queste, le riserve e i crediti in oro sono pari a 46,518 miliardi,a cui vanno aggiunti i crediti in valuta verso i non residenti nell’area dell’euro pari a 20,685 miliardi."

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (8622)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge intendiamo inserire nel nostro ordinamento legislativo, un fondamentale strumento di tutela dei cittadini e delle imprese che accedono al sistema bancario. Allo stato attuale infatti, il costo del denaro sugli impieghi (i soldi prestati dalle banche alla clientela), oltre ad essere gravato da un tasso di interesse, ad esempio il 10 per cento annuo, che il prenditore del credito deve pagare alla banca e che deve essere restituito ad ogni chiusura trimestrale dei conti (31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre di ogni anno), e` anche caricato da una commissione di massimo scoperto (CMS) trimestrale, pari ad una media dello 0,80 per cento (dati Bankitalia) che va ad aggiungersi al tasso.

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (33)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Onorevoli Senatori. – L’avvento della moneta unica ha indubbiamente rafforzato l’accezione comunitaria del panorama politico ed istituzionale europeo, il change-over valutario e la incessante armonizzazione delle normative finanziarie rendono improcrastinabile il riesame delle legislazioni nazionali in considerazione dei princı`pi fondanti dell’Unione europea. In tale contesto vanno quindi rivisitate le normative piu` lontane dalle esigenze del mercato e dai princı`pi di tutela dei diritti dei cittadini comunitari. La legislazione vigente in materia di banche popolari quotate necessita di una adeguata attualizzazione che possa contemplare il ripristino delle prerogative dei soci, con particolare riguardo per l’esercizio del fondamentale diritto di voto.

Scarica il testo completo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (716)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3
Ci sono 18 persone collegate

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Sito (1)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Ti piace il nuovo blog di Elio Lannutti?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!

Titolo
...




08/09/2010 @ 1.19.38
script eseguito in 4812 ms