La mia storia

Giornalista professionista, laurea in sociologia, sposato con una insegnante di francese, figlio ventiseienne  giornalista parlamentare studente lavoratore in legge, direttore responsabile di Teleambiente, emittente televisiva privata specializzata nelle tematiche ambientali e consumeriste.

Esperto ed appassionato di economia e finanza, ha lavorato per oltre 15 anni, in un grande istituto di credito (svolgendo anche le funzioni di sindacalista dei bancari), che ha lasciato nel 1992, per un intraprendere la professione giornalistica nel settimanale “Avvenimenti”, che aveva fondato nel 1988, assieme ad esponenti della cultura e società civile, tra i quali Sergio Turone, Piero Pratesi, Padre Balducci, Adriana Zarri, Claudio Fracassi, Diego Novelli, Leoluca Orlando, Alfredo Galasso, ed altri.

Saggista, autore di pubblicazioni in materia bancaria e finanziaria, “Guida all’Uso della Banca” (Editori Riuniti), “Come Sfruttare la Banca” (Edizioni L’Altritalia); “Euro, la Rapina del Secolo” (Editori Riuniti), “I Furbetti del Quartierino” (Editori Riuniti); La Repubblica delle Banche (Arianna Editrice); Bankster-peggio di Al Capone i Vampiri di Wall Street (Editori Riuniti);  ha collaborato con importanti quotidiani, tra i quali “Il Messaggero”, “Affari & Finanza” di Repubblica, ”Avvenimenti”, con incisive rubriche ed articoli economici a tutela dei diritti dei consumatori.

Fondatore dell’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Bancari e Finanziari), che presiede dalla sua costituzione (13 maggio 1987, riconfermato per acclamazione dall’ottavo  Congresso il 10 dicembre 2011). Combatte aspre battaglie in difesa dei diritti, denunciando le malefatte del potere economico-finanziario, l’arroganza di banche (anatocismo, diritto di signoraggio, mutui usurari) ed assicurazioni (condanna Antitrust del cartello assicurativo),il denaro dal nulla dei derivati avariati (700.000 miliardi di dollari di OTC –Over The Counter,contro un Pil mondiale di 60.000) emessi dagli istituti di credito  per soddisfare l’avidità dei banchieri, le scalate estive dei “Furbetti del quartierino”, le infiltrazioni della P4 nel cuore delle istituzioni. Assieme all’avv. Antonio Tanza (Vice Presidente Adusbef),ha ottenuto dalla Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale, numerose pronunce a favore degli utenti bancari, in  ultimo la sentenza n.78 del 5 aprile 2012, che ha cancellato norme salva-banche contenute nel milleproroghe 2010 dell’ex ministro dell’Economia Tremonti, offrendo a migliaia di utenti, usurati dalle banche, il diritto al risarcimento.

Ha denunciato la lunga catena di scandali finanziari ed industriali che ha coinvolto un milione di risparmiatori per un controvalore di 50 miliardi di euro, dallo scandalo Bipop-Carire (ottobre 2001),ex banca fiore all’occhiello della nuova economia, al crack Parmalat, Cirio, Lehman Brothers, ai derivati  truffaldini appioppati ad enti locali e piccole e medie imprese portate al fallimento, ottenendo la costituzione di  Adusbef quale parte civile, in quasi tutti i processi del cosiddetto “risparmio tradito”.Ha contribuito alle ingloriose dimissioni dell’ex Governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, avvenute il 20 dicembre 2005, definito  il “garante delle malefatte” bancarie,  denunciando nei Tribunali la cricca delle Agenzie di rating, sotto processo dal Pm Michele Ruggiero della Procura della Repubblica di Trani e la manipolazione dell’Euribor, ed ha costituito l’Adusbef in alcuni processi che vedono imputati i banchieri per il reato di frode fiscale ai danni dello Stato.

Eletto senatore indipendente nelle liste dell’IDV nel 2008, è  componente la Sesta Commissione Finanze al Senato, la Commissione Bicamerale Enti gestori le Casse di Previdenza, Commissione Prezzi  e nella  Delegazione Nato, risultando, secondo Open Polis, tra  i più presenti e produttivi  della sedicesima legislatura.

In dissenso dal Gruppo Idv al Senato, ha votato contro il Fiscal Compact (bollato come camicia di forza) ed il Mes (Meccanismo di Stabilità Europeo) definito il mostro di LochMes, una idrovora finanziata dagli  Stati (125,7 miliardi di euro per l’Italia in 5 anni mediante emissione di nuovo debito pubblico), funzionale alle tecnocrazie e cleptocrazie europee, senza che risponda ad alcuno del suo operato, essendo dotato delle più ampie immunità nelle sue funzioni. A differenza di Nouriel Roubini, Professore di Economia a New York, che ha suggerito di impiccare i banchieri nelle pubbliche piazze, pur giudicando i banchieri centrali criminali seriali, ha  proposto l’istituzione di un Tribunale Internazionale, analogo  a quello sui crimini di guerra, per mandare a processo i bankster, artefici della crisi sistemica e padroni dell’Universo, per crimini economici contro l’umanità.  Appoggia i movimenti dei giovani che si stanno formando in tutto il mondo contro la dittatura dei banchieri ed ha partecipato, il  4 e 5 dicembre 2011, alle assemblee dei giovani indignati a Zuccotti Park , New York, del movimento globale Occupy Wall Street.

Con una lettera inviata di recente ad Antonio  Di Pietro, ha annunciato che non si ricandiderà con l’IDV alle prossime elezioni politiche,pur restando iscritto al Gruppo Idv al Senato fino alla fine della legislatura.